Rassegna di Casi Trattati

   

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UFFICIO GIUDIZIARIO: Tribunale di Forlì

PROVVEDIMENTO: Ordinanza emessa in data 29-01-2001
OGGETTO: Istanza di sospensione del processo esecutivo
Nelle esecuzioni per consegna e rilascio, disciplinate dagli artt.605-611 c.p.c., il procedimento esecutivo deve considerarsi iniziato con un atto dell'ufficio esecutivo avente natura giurisdizionale e non con un atto di parte quale la comunicazione del preavviso di rilascio di cui all'art.608 c.p.c.
Le opposizioni all'esecuzione e agli atti esecutivi ed il corrispondente potere di sospensione dell'esecuzione (secondo l'art.624 c.p.c.) sono ammissibili non dopo la notificazione del preavviso di rilascio, ma solo dopo l'accesso dell'Ufficiale Giudiziario sul luogo dello stesso oppure, anche
prima di questo, ove vi sia comunque stato un atto dell'ufficio esecutivo.

UFFICIO GIUDIZIARIO: Corte d'Appello di Bologna
PROVVEDIMENTO: Sentenza n°1100/2000
OGGETTO: Opposizione a decreto ingiuntivo ed ordinanza di sfratto,. appello avverso s. 14/20-5-99 n°535 della Pretura di Forlì.

L'adeguamento del canone alla capacità patrimoniale dell'assegnatario risponde allo scopo di non gravarlo di una pigione eccessiva in relazione alle sue possibilità e decorre "dal primo gennaio dell'anno seguente" (art.44 della legge regionale n°12/1984 mod. dalla legge reg. n°13/95), ovvero a partire dal primo giorno dell'anno successivo alla presentazione della richiesta e della correlativa denuncia

UFFICIO GIUDIZIARIO: Tribunale di Bologna
PROVVEDIMENTO: Ordinanza ex art. 669 sexies c.p.c., nel proc. n°1985/1996, emessa in data 14-8-1996.
OGGETTO: Conferma del decreto di sospensione della delibera di esclusione del socio di una società di persone emessa in data 16-4-1996.

Nel caso di un decreto, emanato inaudita altera parte, in relazione ad un procedimento cautelare, con il quale viene sospesa la deliberazione di esclusione del socio di una società di persone, qualora non emergano circostanze, elementi diversi da quelli già sommariamente considerati ed escludenti la ricorrenza dei presupposti di sicura legittimità della delibera espulsiva del socio, il giudice è tenuto a confermare il provvedimento precedentemente emesso

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